
La bellezza ci salverà
(F. M. Dostoevskij)
APPUNTI PER UNA CANDIDATURA
Rieducare ad apprezzare il bello credo sia l’unico mezzo per la rinascita di una società
sensibile, civile ed equilibrata.
La bellezza la si riscontra prima di tutto nella natura e in tutte le forme d’arte; musica,
pittura, scultura, poesia e architettura.
La musica, della quale l' Italia è stata la culla, a causa di una politica disattenta e alla scarsa
competenza specifica, è ormai uscita dal DNA culturale del nostro paese (non rispettando, tra
l' altro, l' articolo 9 della Costituzione Italiana) contribuendo all' allontanamento della gente dal
bello.
Ho accettato l' invito a candidarmi nella lista civica Rutelli proprio per mettere a
disposizione della comunità le competenze maturate con lo studio, l' impegno e l' esperienza.
Troppe volte mi sono lamentato di come la musica sia maltrattata, trascurata e considerata la
meno nobile delle arti dall' amministrazione pubblica (basti considerare la ripartizione dei
finanziamenti del Fondo Unico dello Spettacolo tra enti lirici, cinema, teatro e musica).
Nonostante una forte avversità verso il mondo della politica, ho sentito il dovere civico di
accettare questa chiamata per lottare a difesa della cultura in tutte le sue forme e con il massimo
della determinazione, per la musica e per la categoria dei Musicisti.
Sono convinto che solo un musicista, con anche capacità gestionali, possa dare il giusto
rispetto e valore alla musica e alla categoria dei musicisti, all' interno dell' amministrazione
comunale.
Molte cose sono state fatte a sostegno della cultura durante le passate amministrazioni
comunali: la nascita del nuovo Auditorium, il Palaexpo, la Festa del Cinema, la Notte Bianca.
Poco si è fatto invece a sostegno della diffusione capillare della musica tra i più giovani
attraverso una politica di spazi pubblici.
Propongo la creazione di 20 scuole di musica e di 20 orchestre, una per ogni Municipio di
Roma, che si avvalgano degli spazi dei licei dopo l' orario di lezione.
20 scuole di musica gratuite per l' infanzia e l' adolescenza: luoghi di condivisione e di
incontro per le nuove generazioni che oggi giorno vivono, specialmente nelle periferie,
continuamente sollecitate da messaggi poveri e spesso violenti. La musica ha il potere di sciogliere
le tensioni del cuore, la violenza degli oscuri sentimenti.
La musica è un arte aggregante e asemantica, che richiede disciplina, sviluppa le capacità
intellettuali, la disponibilità al compromesso, la comprensione del prossimo senza l' utilizzo della
parola. Là dove si arresta il potere delle parole comincia la musica.
La fondazione delle 20 scuole di musica comunali creerebbe nuovi posti di lavoro per i
musicisti residenti a Roma. Nuovi posti di lavoro per i musicisti che si diplomano al Conservatorio
di Santa Cecilia e che, con la chiusura delle orchestre, non hanno nessuna collocazione.
Si creeranno così nuovi poli culturali decentrati e il futuro pubblico per le grandi istituzioni
concertistiche, che ad oggi sono tutte concentrate al centro di Roma.
Le orchestre suoneranno nei diversi Municipi, non solo nel municipio di appartenenza, e
occasionalmente potranno fondersi così da facilitare un' omogeneità territoriale.
L' esperienza di imparare a suonare uno strumento gia dalla prima infanzia forgia il carattere
e lascia un importante bagaglio per il resto della vita, che si diventi musicisti di professione o meno.
Una società colta è una società civile.
PER LA NORMATIVA RIGUARDANTE IL VOTO DISGIUNTO È
POSSIBILE VOTARE QUALSIASI CANDIDATO SINDACO E
CONTEMPORANEAMENTE BARRARE IL SIMBOLO DELLA
"LISTA CIVICA RUTELLI" DANDO LA PREFERENZA A CUSSINO
SIMONPIETRO CUSSINO
Ha studiato Violoncello al Conservatorio di Roma di S.Cecilia.
Ha frequentato il corso di storia della musica tenuto dal Prof. Petrobelli presso la facoltà di
Lettere e Filosofia dell' Università “La Sapienza” di Roma, sostenendo per atro l' esame sul corso
monografico “Il Don Giovanni di Mozart” tenuto dal Prof. Petrobelli.
Invitato a proseguire gli studi negli Stati Uniti con una “Full-Scholarship”, si è laureato in
“Fine Arts e Violoncello Performing” all' Università del Wisconsin-Milwaukee sotto la guida del
M° Wolfgang Laufer.
Si è perfezionato in “Violoncello e Direzione d' Orchestra” all' Università del Wisconsin-
Madison sotto la guida rispettivamente del M° Uri Vardi e del M° David Beker.
Ha preso parte a numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all' estero tra cui: Assisi,
Mozarteum di Salzburg, Boston, Accademia Chigiana di Siena (M° A.Meunier), Dallas (Tokyo
String Quartett), Taos (New Mexico), Riva del Garda, Sermoneta (M°Canino).
Nel 1996 ha suonato nel quartetto “Ensemble Zapata” del cembalista Eduardo Zapata
eseguendo musiche del repertorio cameristico barocco (concerti del Teatro Ghione).
Nel Maggio dello stesso anno ha eseguito il concerto di E.Elgar per violoncello e orchestra
con la Filarmonica di stato Rumeno “Paul Costantinescu“ di Ploiesti.
Nell' Aprile del 1997 viene invitato ad interpretare con l' orchestra da camera della Radio
di Bucarest i doppi concerti per due Violoncelli di Vivaldi e di Haendel.
Nell' inverno del 1998 tiene una serie di conferenze - concerto per la associazione "Studiolo"
a Palazzo Ruspoli (Roma).
Nell' estate del 1998 esegue in duo un concerto per la Televisione di Stato della Romania, e
nel 1999 suona in duo con il pianista Boris Petrushansky.
È stato ospite nell' estate 2000 del Festival di Todi in duo con la pianista Barbara Fontana.
Suona in trio con il violinista Sergej Krylov e la pianista Stefania Mormone e in trio col
clarinetto con il clarinettista Anton Dressler.
È stato vincitore di numerosi concorsi tra cui: “Isola di Capri”, “Città di Pietra Ligure”,
“A.M.A. Calabria” e il “De Martino”.
Nel luglio1997 è fondatore di “Altera Actione”, associazione culturale nata con lo scopo
di promuovere la cultura in tutte le sue più diverse espressioni.
Nel 1999, per conto dell' associazione, diviene l' organizzatore e il Direttore Artistico della
stagione di musica “ I Concerti di Capri” da lui stessa ideata, che si tiene nello splendido chiostro
piccolo della Certosa di San Giacomo.
La rassegna, che fin dal suo esordio, è sotto l' Alto Patronato Della Presidenza Della
Repubblica e sotto il Patrocinio della Regione Campania, ha visto suoi ospiti i più importanti nomi
del concertismo nazionale e internazionale tra i quali B.Canino, G.Pieranunzi, D.Ashkenazy,
R.Cominati, E.Dindo, S.Krylov, B.Petrushansky, P.L.Graf .
È stato assistente alla regia per lo spettacolo “Gli Spettri” di H.Ibsen in cartellone 2001 al
Piccolo Eliseo di Roma per la regia di Fernando Balestra.
Nel dicembre 2001 è stato invitato a Quito (Equador) ad interpretare le suites per
violoncello solo di J.S.Bach.
Da agosto a dicembre 2001 ha collaborato con il Teatro Argentina di Roma
nell' organizzazione del convegno “Don Giovanni il Sorriso del Diavolo” diretto dal M° Maurizio
Scaparro.
Nel 2003 ha prodotto lo spettacolo di prosa “Oberon” di Ugo Chiti e nel 2004 “Risveglio di
Primavera” di Frank Wedekind.
Nel 2005 è stato il direttore del Todi Arte Festival con la soprintendenza di Simonetta
Marchini.
Dal 2002 collabora, per i progetti a sostegno dell' arte e dei giovani artisti, con la Elsa
Peretti Foundation per la quale ha acquistato la splendida viola di Ferdinando Gagliano del 1775
(adesso in comodato d' uso ad un giovanissimo violista di talento).
Suona il violoncello Antonio Casini del 1664 appartenuto al grande M° Giuseppe Selmi.